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Finanziamenti Pmi – ItaliaOggi.it


Finanziamenti Pmi In questo inserto diversi bandi europei nel settore farmaceutico, della ricerca, dell’industria 4.0 e nel settore dell’ecosostenibilità. Inoltre diverse opportunità per B2B gratuiti organizzati dalla rete EEN della Commissione europea a favore delle pmi in diversi settori per aiutarle a trovare partnership commerciali, tecnologiche, utili per aderire a nuovi bandi comunitari

BANDI E FONDI

COMUNITARI

Settore

COOPERAZIONE

Finanziamenti – Agevolazioni

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anticipazione Grado di difficoltà

H L. 1

TITOLO DEL BANDO

cooperazione

Contenuto: è aperto un bando del programma comunitario EIDHR. Il programma prevede bandi multi-Stato e bandi su singoli Stati. Si può aderire a un bando che cofinanzia progetti di cooperazione tra Stati europei e Haiti (rif. ID- EuropeAid/170670/DD/ACT/HT), ha un importo totale di 800 mila euro.

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A chi rivolgersi: webgate.ec.europa.eu/europaid

Settore

COOPERAZIONE

anticipazione Grado di difficoltà

HHH L. 3

TITOLO bando

turismo

Contenuto: si può partecipare a un bando del programma comunitario Cosme che cofinanzia progetti di innovazione e di digitalizzazione del turismo a favore delle pmi. Possono essere elargiti fondi per progetti di implementazione innovativa nell’ambito della gestione dati, intelligenza artificiale, blockchain, soluzioni di Internet of Things (IoT), sistemi di comunicazione, sicurezza informatica. Si intende promuovere la digitalizzazione e l’innovazione delle pmi del turismo incentivandone anche la cooperazione transnazionale e il rafforzamento delle capacità; dare sostegno a nuovi modelli di business nel turismo; incentivare anche partenariati pubblico-privato.I progetti devono proporsi lo sviluppo e l’attuazione di regimi di sostegno transnazionali e intersettoriali per soluzioni smart da parte delle pmi nell’ecosistema turistico, Il bando offre cofinanziamenti a progetti transnazionali con tre ambiti, uno è il voler rafforzare le competenze e le attività di trasferimento delle conoscenze attraverso il sostegno al trasferimento di conoscenze tra le imprese turistiche rimaste indietro in termini di digitalizzazione e innovazione e quelle più avanzate; la formazione e l’apprendimento tra pari per le pmi e le start-up nel settore del turismo; il trasferimento di tecnologia e know-how alle pmi nel turismo; un altro ambito del bando punta a offrire attività di supporto tecnico quali l’incubazione, l’accelerazione e l’ampliamento delle pmi turistiche per migliorare le capacità digitali, smart e innovative delle pmi turistiche; promuovere soluzioni innovative per la gestione del turismo attraverso il rafforzamento della cooperazione nell’ecosistema turistico (anche nei partenariati pubblico-privato) per lo sviluppo di prodotti, servizi, competenze e nuovi modelli di business, innovativi e smart. Mentre un terzo ambito del bando cofinanzia progetti di sviluppo di capacità in materia di digitalizzazione, innovazione e turismo intelligente a pmi turistiche selezionate. Possono presentare domanda consorzi di soggetti pubblici o privati con all’interno incubatori di imprese, acceleratori e organizzazioni che forniscono sostegno alle imprese e alle startup, che collaborino con fornitori di tecnologie per viaggi, elaborazione dati, soluzioni digitali, istituti di ricerca e formazione e associazioni professionali. Ogni consorzio come intermediario può organizzare attività specifiche per le pmi del turismo in diversi Stati ammissibili al bando del programma comunitario Cosme, attivare una cooperazione transfrontaliera/transnazionale per lo scambio di buone pratiche per la diffusione della digitalizzazione, dell’innovazione e delle nuove tecnologie nel turismo. Ogni consorzio deve sostenere minimo sessanta pmi turistiche di almeno tre diversi Stati ammissibili al bando. Possono essere coinvolte organizzazioni no-profit, pubbliche o private, ong, laboratori, poli di innovazione, università, istituzioni di istruzione, centri di ricerca e altre organizzazioni rilevanti con provata capacità ed esperienza nel supporto alle imprese; autorità pubbliche ed enti pubblici a livello nazionale, regionale o locale e loro reti/associazioni a livello europeo, internazionale, nazionale, regionale e locale o organizzazioni che agiscono per conto di un’autorità pubblica, responsabili/attive nei settori del turismo, degli affari economici, dell’industria, del supporto alle imprese o settori correlati; organizzazioni internazionali, enti privati a scopo di lucro, comprese le micro, piccole e medie imprese attive nel settore del turismo e del sostegno alle imprese; camere del commercio e dell’industria, istituti di istruzione e di formazione. Ogni progetto può ottenere un cofinanziamento a copertura del 75% delle spese ammissibili sino a un importo massimo elargibile di un milione di euro. Ogni partneriato transnazionale deve avere minimo cinque partners di cinque Stati ammissibili al bando. La durata di ogni progetto sarà tra i 25 e i 36 mesi. Sono stati stanziati in totale 8 milioni di euro.

A chi rivolgersi: Commissione europea – Easme (Agenzia esecutiva per le pmi)- ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities- ec.europa.eu/easme

Settore

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COOPERAZIONE

Anticipazione Grado di difficoltà

H L. 1

TITOLO

AL INVEST VERDE

Contenuto: si può aderire a un bando del programma comunitario AL-Invest Verde-Alleanza Unione europea e America latina per una crescita e un’occupazione sostenibili. Si tratta della sesta fase del programma AL-Invest a favore degli Stati dell’America latina e delle loro imprese nella transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio, efficiente e circolare. Si intende dare supporto a progetti con un approccio più innovativo, tecnologico e digitale; mobilitare il know-how e gli investimenti dell’Unione Europea a sostegno della costruzione di alleanze con il settore privato. Possono beneficiare dei fondi realtà con sede legale in Argentina, Bolivia, Brasile, Cile, Colombia, Costa Rica, Cuba, Ecuador, El Salvador, Guatemala, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Perú, Uruguay, Venezuela. La finalità è agevolare pmi in America Latina in modo che adottino prodotti, processi e servizi meno inquinanti e più efficienti sotto il profilo delle risorse. Possono candidarsi consorzi che realizzino progetti per pmi, organizzazioni imprenditoriali, cluster industriali, centri di ricerca, università, in modo da testare e adottare processi di produzione più puliti e sostenibili e migliorare prodotti e/o servizi. Inoltre possono essere cofinanziati progetti di mappatura, identificazione e abbinamento di potenziali proponenti e di progetti dell’Unione Europea e dell’America Latina con attività di matchmaking tra organizzazioni del settore privato, pmi , intermediari finanziari dell’Unione Europea e dell’America Latina per facilitare l’accesso ai finanziamenti, organizzare incontri imprenditoriali ed eventi B2B, per implementare opportunità di investimento e promuovere alleanze commerciali privato-privato e pubblico-privato tra realtà europee e dell’America Latina. Le attività devono essere organizzate in forma di piano pluriennale integrato, comprendente una descrizione delle attività da realizzarsi nel primo anno e la previsione di quelle da realizzare in quelli successivi. Possono aderire persone giuridiche senza fini di lucro, con sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione Europea o in uno degli Stati beneficiari del programma europeo DCI II, quali intermediari commerciali che rappresentino pmi, come camere di commercio, associazioni industriali, professionali o commerciali di settori specifici, cooperative, organismi di regolamentazione e agenzie di promozione delle attività commerciali e di investimento e agenzie settoriali che collaborino con pmi settoriali, organismi pubblici locali, nazionali o regionali quali commissioni di investimento, agenzie di promozione del commercio. Ogni progetto può ottenere un cofinanziamento massimo dell’80% delle spese ammissibili con un importo ottenibile massimo di 25 milioni di euro. Ogni progetto può essere presentato da un partenariato di più soggetti costituito da un proponente con sede legale nell’Unione europea e uno negli Stati beneficiari del bando e da minimo quattro co-proponenti dei quali almeno tre di tre diversi Stati dell’America Latina e almeno uno dell’Unione Europea. Ogni progetto deve durare tra i 36 e i sessanta mesi. Sia il proponente sia i partner devono essere registrati nel sistema Pador e le proposte progettuali devono essere inoltrate conline tramite il sistema Prospect alla Commissione europea. Sono stati stanziati in totale 25 milioni di euro.

A chi rivolgersi: Commissione europea – Sviluppo e Cooperazione – EuropeAid (DEVCO)- webgate.ec.europa.eu/europeaid/online-services

Settore

INNOVAZIONE

Anticipazione Grado di difficoltà

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HH L. 3

TITOLO

INNOVATION PROCUREMENT

Contenuto: è aperto un bando del programma comunitario Cosme – Innovation Procurement Broker gestito dalla Agenzia esecutiva per le pmi EASM. Si vuole avviare una seconda sperimentazione del modello di broker di appalti per l’innovazione con l’obiettivo di dimostrare la rilevanza e l’efficacia del modello di cooperazione tra i diversi stakeholder e per sostenere, attraverso gli appalti pubblici, la promozione dell’innovazione e il supporto agli operatori economici, in particolare pmi e startup. Si è notato che l’accesso agli appalti pubblici da parte delle pmi è ancora piuttosto limitato a livello europeo pertanto questo bando fornirà sostegno a beneficiari, che opereranno in qualità di broker per gli appalti di innovazione, nello sviluppo e attuazione di un metodo sostenibile per facilitare gli appalti pubblici per l’innovazione, con focus in particolare sui temi legati alla sanità, alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica, ai temi della mobilità e dei trasporti, alla trasformazione digitale e alla modernizzazione dei servizi pubblici. I proponenti devono trattare un numero limitato di appalti pubblici di prodotti o servizi innovativi e mettere in atto attività quali definire in modo puntuale il ruolo e i compiti del broker; creare, promuovere e gestire una rete di acquirenti pubblici e attori nell’eco-sistema europeo dell’innovazione; fornire consulenza agli acquirenti pubblici nella definizione delle loro esigenze effettive di approvvigionamento; identificare prodotti o servizi innovativi che rispondano alle esigenze concrete degli acquirenti pubblici; rafforzare la condivisione delle conoscenze tra gli stakeholder su opportunità di finanziamento, aspetti tecnologici e commerciali e proporre attività aggiuntive in linea con gli obiettivi del bando. Possono partecipare al bando e presentare una proposta enti, pubblici o privati, organizzazioni pubbliche o private no-profit, autorità pubbliche e loro reti/associazioni di livello europeo, nazionale, regionale o locale, organizzazioni internazionali, università o istituti di istruzione, centri di ricerca, enti privati profit, camere di commercio e industria , riuniti in consorzi di minimo tre soggetti ammissibili e al massimo sei di almeno tre diversi Stati ammissibili che sono gli Stati dell’Unione europea e gli Stati non facenti parte dell’Unione Europea ma che possono partecipare al programma comunitario Cosme. Il bando ha un importo totale di un milione e mezzo di euro. Ogni progetto selezionato potrà ottenere una copertura sino al massimo del 90% dei costi ammissibili.

A chi rivolgersi: https://ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/

Settore

INNOVAZIONE

Anticipazione Grado di difficoltà

HHHH L. 4

TITOLO

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COOPERAZIONE

Contenuto: è aperto un bando a sostegno degli attori della società civile impegnati per la prevenzione dei conflitti, la costruzione della pace e la preparazione alle crisi nel Sud-Est asiatico e nel Pacifico. Il bando rientra nel quadro del cosiddetto Strumento per la stabilità e la pace e cofinanzia progetti in alcuni Paesi del Sudest asiatico (Indonesia, Thailandia e Timor Est) e del Pacifico (Figi, Papua Nuova Guinea e Isole Salomone). Il bando è suddiviso in due lotti di cui il lotto 1 cofinanzia progetti e misure di mediazione, dialogo e rafforzamento della fiducia per garantire stabilità e sicurezza, in particolare tra comunità e autorità quali progetti di impatto per la popolazione in materia di sicurezza, di inclusività; un secondo lotto invece che cofinanzia progetti di cosiddetta giustizia di transizione e costruzione della pace ovvero progetti a favore di tematiche di genere e diritti dei gruppi emarginati e vulnerabili, progetti contro gli abusi, sostegno alle vittime. Possono beneficiare dei fondi e presentare progetti ong, pmi, organizzazioni rappresentative di popolazioni autoctone, gruppi di cittadini, associazioni professionali locali, cooperative, sindacati, organizzazioni rappresentative degli interessi economici e sociali, organizzazioni locali, reti che operino nel settore della cooperazione e dell’integrazione regionali decentralizzate, associazioni di consumatori, associazioni di donne e giovani, organizzazioni che operino nel campo dell’insegnamento, della cultura, della ricerca e della scienza, università, chiese e associazioni e comunità religiose, mass media, associazioni non governative e fondazioni private e pubbliche. Ogni progetto deve durare tra i 24 e i 36 mesi. Il bando ha un ammontare di 4 milioni di euro di cui 3 milioni per il lotto 1 e un milione per il lotto2 e può ottenere al massimo un milione di euro a singolo progetto con una copertura costi sino a un massimo del 90%.

A chi rivolgersi: webgate.ec.europa.eu/europaid

Settore

COOPERAZIONE

Anticipazione Grado di difficoltà

HHHHH L. 2

TITOLO

COOPERAZIONE

Contenuto: si può aderire a un bando del programma comunitario denominato i-Portunus che cofinanzia la mobilità transnazionale degli architetti che coinvolge anche pmi e associazioni. Possono beneficiarne architetti e professionisti attivi nel settore, di età superiore ai 18 anni, aventi qualsiasi tipo di titolo di studio e livello di esperienza e residenti in uno degli Stati ammissibili al programma comunitario Europa Creativa. Il bando sostiene sia candidature individuali, che candidature di gruppo, fino a cinque persone e intende sostenere sia la mobilità continua che la mobilità segmentata ovvero per più periodi di minimo cinque giorni. Ogni progetto di mobilità deve avere un obiettivo specifico e ben definito, come favorire collaborazioni internazionali, prendere parte a residenze orientate alla produzione, sviluppare nuove competenze professionali. La mobilità deve svolgersi in uno o più Paesi che partecipano a Europa Creativa diversi dal proprio di residenza. La durata complessiva deve essere compresa tra 7 e 60 giorni. Il sostegno finanziario copre parzialmente le spese di viaggio e sarà variabile a seconda della durata della mobilità e dello Stato di destinazione. L’importo massimo che si può ottenere ammonta a 3 mila euro a persona (350 euro per il trasporto, 2.650 euro per il soggiorno).

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A chi rivolgersi: www.i-portinus.eu

Settore

COOPERAZIONE

Anticipazione Grado di difficoltà

HHHH L. 4

TITOLO

SANITà

Contenuto: si ricorda che è stato adottato di recente dal Parlamento europeo un regolamento che introduce lo strumento di sostegno tecnico (TSI, Technical Support Instrument) con l’obiettivo di assistere le autorità nazionali nella preparazione, la modifica, l’attuazione e la revisione dei piani nazionali, necessari per ricevere il sostegno previsto dal Recovery Fund. Intanto per il settore sanità il Gruppo di lavoro sulle diseguaglianze di salute della Calre, la Conferenza delle assemblee legislative regionali Europee, che riunisce 72 Regioni della Unione europea ha in due anni di collaborazione con il Cergas Bocconi identificato sette principali fattori che creano diseguaglianze nei servizi socio-sanitari, ha spiegato Carlo Borghetti, alla guida del Gruppo di lavoro e vicepresidente del consiglio regionale della Lombardia: «Abbiamo quindi chiesto alle Regioni europee, con un questionario, quali buone prassi abbiano in atto per contrastare questi fattori di diseguaglianza. Ne è scaturito un dossier con alcune buone prassi delle quindici Regioni che hanno risposto, è mia intenzione ampliare questo dossier nel 2021 tenendo conto anche degli effetti del Covid». Si segnala inoltre che c’è una nuova frontiera per l’impiego di sostanze naturali complesse e nuove normative europee e italiane riguardanti i dispositivi medici a base di tali sostanze. Le sostanze naturali sono costituite da miscele complesse e, proprio in virtù di ciò, interagiscono con l’organismo umano attraverso un meccanismo fisiologico che coinvolge complessi pathways biologici. Ciò le rende profondamente diverse dalle sostanze di sintesi isolate, che agiscono modificando le funzioni dell’organismo agendo su specifici target cellulari. Il peculiare meccanismo d’azione delle sostanze naturali complesse, che non può essere descritto da modelli farmacologici classici, può essere oggi una straordinaria fonte di innovazione se inserito all’interno del contesto regolatorio dei Mdms. Si tratta di prodotti terapeutici che hanno le stesse forme farmaceutiche che normalmente appartengono ai farmaci come sciroppi, spray, compresse e capsule, ma che esplicano la loro azione attraverso un meccanismo d’azione non farmacologico volto a modulare la risposta dell’organismo umano. «Dispositivo Medico e Medicinale (comunemente detto farmaco) servono entrambi per curare o prevenire una malattia, cioè sono entrambi «medicamenti» e ciò che li differenzia è il meccanismo d’azione con cui raggiungono tale obiettivo. Se il prodotto agisce con un meccanismo d’azione farmacologico, immunologico o metabolico sarà un farmaco, se lo fa con qualunque altro meccanismo sarà un Mdms. Grazie alla nuova regolamentazione sui Mdms, che definisce le caratteristiche di efficacia e sicurezza che devono avere i prodotti che agiscono con un meccanismo d’azione non farmacologico, è possibile oggi registrare questi prodotti sulla base di evidenze scientifiche e non soltanto della tradizione e utilizzarli in sicurezza per la cura delle persone. Come si può vedere secondo il nuovo Regolamento i Mdms possono essere classificati dalla classe II alla classe III. Non è più infatti ammessa la classe I che consentiva al fabbricante di auto-certificare i propri prodotti. Pertanto ognuno dei Mdms immessi nel mercato dovrà essere verificato da un Organismo Notificato a garanzia della sua efficacia e sicurezza. Un bel passo avanti» dice il dott. Danilo Mazzacane, segr. gen. Cisl Medici Lombardia. Il Regolamento europeo approvato nel 2017 definisce proprio il dispositivo medico come uno strumento terapeutico che funziona attraverso un’azione non farmacologica. Il Regolamento 2017/745 riguarda tutti i dispositivi medici (Mdms), compresi i Mdms. In linea generale ha innalzato i criteri di sicurezza ed efficacia di tutti i dm. Lo scorso maggio avrebbe dovuto entrare in vigore il Regolamento, ma a causa del Covid tutto è stato posticipato a maggio 2021. Naturalmente, a valle dell’entrata in vigore ci sarà tutta la parte di implementazione e di ri-certificazione di tutti i prodotti classificati come Dm e Mdms già presenti sul mercato. Si tratta di una sfida sia per le imprese sia per l’universo degli organismi certificatori. Anche gli organismi notificati devono essere ri-accreditati secondo il nuovo regolamento. In tutta Europa questi organismi stanno già correndo per conseguire la propria certificazione da parte della Commissione europea, conditio sine qua non per poter agire come enti notificati nei vari Stati. In Italia, l’lstituto superiore di sanità tra gli altri sta seguendo anch’esso questo iter. Tra le aziende del settore Aboca è una healthcare company italiana che si occupa di cura della salute attraverso prodotti 100% naturali che rispettano l’organismo e l’ambiente. Nasce oltre 40 anni fa a Sansepolcro, in Toscana, con l’obiettivo di ricercare nella complessità della natura le soluzioni per la cura dell’uomo. Oggi conta 1.600 dipendenti ed è presente in sedici Stati. Grazie alla sua piattaforma di ricerca unica al mondo, che applica i criteri della Evidence Based Medicine alle sostanze naturali complesse, Aboca sviluppa dispositivi medici che rispondono ai problemi di salute con un approccio basato sulla Systems Medicine. I prodotti non contengono conservanti né eccipienti di sintesi: in tutta la filiera produttiva, dall’agricoltura biologica agli stabilimenti farmaceutici, sono escluse sostanze artificiali e non biodegradabili. Attualmente il mercato italiano dei Mdms vale quasi un miliardo di euro e all’interno del segmento dei prodotti da automedicazione rappresenta il 29% del fatturato commerciale, più che il doppio rispetto al 12% segnato nel 2010. Non è semplice, ma nella logica di un Green deal e di un’Europa che cerca nella sostenibilità un elemento di creazione del valore per industria, società e persone, seguire questo principio ispiratore è fondamentale. Molti Mdms potrebbero essere d’aiuto per il Ssn nella prevenzione di alcune patologie. Bisognerà fare il punto sul tema della rimborsabilità di questi prodotti, che per il momento sono a totale carico dei cittadini. Aboca sta conducendo studi clinici per dimostrare gli effetti dei prodotti anche nell’ottica di mantenere una migliore qualità della vita e quindi dell’impatto complessivo che possono avere sulla società. Per la tutela dei cittadini e dei pazienti si è impegnata molto anche l’associazione nazionale miastenia che fa parte degli European Reference Network della Commissione europea e che ha chiesto al ministro della salute e al presidente di Aifa di poter inserire i pazienti con miastenia grave nell’elenco dei pazienti prioritari per le vaccinazioni anti-covid. Inoltre Aim, dice il dott. Renato Mantegazza, presidente (www.miastenia.it): «Grazie a uno studio europeo e internazionale ha presentato una innovativa app MyRealWorld MG, gratuita e scaricabile su smartphone con sistema operativo iOS o Android e a marzo sarà disponibile uno studio caregiver burden, parallelo a quello già presente sull’app per i pazienti, rivolto appunto ai caregiver, coloro che supportano le persone affette dalla miastenia grave». Lo studio a carattere farmaco-economico coinvolgerà persone di cinque Stati europei ed è stato ideato al fine di comprendere l’impatto della patologia sulla vita e sul benessere di queste figure, inclusi gli operatori sanitari. Aim partecipa a bandi europei di ricerca Horizon 2020. La Commissione europea inoltre intende rendere i medicinali e i dispositivi medici disponibili a prezzi accessibili, promuovere l’uso prudente ed efficace degli antimicrobici e favorire l’innovazione medica e farmaceutica e una produzione più verde. Altri programmi dell’Ue forniranno ulteriori investimenti nel settore della salute che andranno a completare EU4Health che ha un budget di 9,4 miliardi di euro e sono il Fondo sociale europeo Plus (FSEPlus) per il sostegno ai gruppi vulnerabili nell’accesso all’assistenza sanitaria; il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr) per il miglioramento delle infrastrutture sanitarie regionali; Horizon Europe per la ricerca in ambito sanitario; il meccanismo di protezione civile dell’Ue/rescEU per creare scorte di forniture mediche di emergenza; i fondi di «Europa digitale» e del «Meccanismo per collegare l’Europa» per la creazione dell’infrastruttura digitale necessaria per gli strumenti sanitari digitali.

A chi rivolgersi: https: //ec.europa.eu/research/participants/data/- https: //ec.europa.eu/easme/en/news/blue-economy-window-call-justlaunched – https: //webgate.ec.europa.eu/funding

Settore

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COOPERAZIONE

Anticipazione Grado di difficoltà

HHH L. 3

TITOLO

TRASPORTI

Contenuto: è aperto un bando relativo al cosiddetto Meccanismo per collegare l’Europa – Trasporti- Bando Map; è gestito dalla Agenzia esecutiva per l’innovazione e le reti Inea. Possono essere cofinanziati progetti per eliminare le strozzature, accrescere l’interoperabilità ferroviaria, realizzare i collegamenti mancanti, migliorando in particolare le tratte transfrontaliere. Possono essere cofinanziati progetti attinenti al completamento di progetti predefiniti di interesse comune precisati nelle linee guida sui corridoi della rete centrale e sulle altre sezioni della rete centrale (ferrovie, vie navigabili interne, strade, porti marittimi e interni) in linea con l’obiettivo ultimo di preparare l’attuazione dei progetti della rete centrale europea TEN-T. Pertanto possono ottenere un cofinanziamento per esempio studi che affrontino le necessarie fasi preparatorie per i lavori successivi quali progettazione tecnica, procedure di autorizzazione, preparazione di procedure di gare. Gli studi devono riguardare progetti infrastrutturali per ferrovie, vie navigabili interne, porti marittimi e interni; progetti di infrastruttura per le reti stradali nel caso di Stati membri che non dispongono di una rete ferroviaria stabilita nel loro territorio o nel caso di uno Stato membro, o parte di esso, con una rete isolata senza trasporto merci per ferrovia a lunga distanza. Viene data priorità a studi che porteranno a un avvio dei lavori tra il 2021 e il 2024, come studi relativi alla valutazione di impatto ambientale, ad autorizzazioni ambientali, a fasi di progettazione avanzata, richiesta di autorizzazioni edilizie, indagini geologiche, studi per l’avvio o l’ampliamento di progetti che porteranno all’avvio di lavori dopo il 2024. Possono essere cofinanziati anche progetti per accelerare la diffusione di tecnologie sviluppate, testate e convalidate da progetti finanziati nell’ambito dei programmi di ricerca dell’Unione Europea con un budget di 200 milioni di euro, di cui quaranta a titolo del Fondo di coesione destinati a progetti nei paesi beneficiari del Fondo di Coesione. Possono inoltrare domanda realtà di uno o più Stati dell’Unione europea quali organizzazioni internazionali, imprese comuni oppure aziende, enti pubblici o privati con sede legale in uno Stato membro dell’Unione europea.

A chi rivolgersi: ec.europa.eu/inea/en/connecting-europe-facility/cef-transport/apply-funding

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HHH L. 5

TITOLO

LIFE-GREEN DEAL

Contenuto: si può partecipare a un bando del programma comunitario Life per il Green Deal. È gestito dalla Easme, Agenzia europea per le pmi. Possono presentare domanda le ong che operano nel settore ambientale, che nelle difficoltà dovute alla pandemia, stiano riscontrando molti problemi per le loro attività nel contribuire all’attuazione del Green Deal europeo. Possono essere cofinanziate attività di empowerment della società civile in varie aree tematiche quali energia pulita, mobilità sostenibile e intelligente, economia circolare, edifici più efficienti dal punto di vista energetico e delle risorse; progetti dai campi alla tavola, attività sulla biodiversità e la tutela degli ecosistemi, lotta all’inquinamento. Ogni progetto può avere un’implementazione inclusiva del Green Deal europeo a livello nazionale o sub-nazionale. Possono essere coperti per esempio i costi per informazione, partecipazione a consultazioni pubbliche, cooperazione e costruzione di coalizioni con altre organizzazioni, elaborazione di position paper, conferenze, seminari, attività di formazione, azioni di sensibilizzazione e divulgazione, azioni volte alla creazione e al miglioramento di reti, scambi di buone pratiche, studi, analisi, attività di mappatura, azioni concrete di implementazione, mobilitazione e supporto di volontari. Le domande devono essere inoltrate da ong senza scopo di lucro con sede legale in uno Stato dell’Unione europea, attive principalmente nei settori dell’ambiente e/o dell’azione per il clima e per progetti di sviluppo sostenibile che abbiano un bilancio 2019 di almeno 700 mila euro e che abbiano minimo dieci dipendenti a tempo indeterminato. Ogni progetto deve durare 24 mesi. Il bando ha un importo totale di 12 milioni di euro e può coprire sino al 60% dei costi di ogni progetto selezionato.

A chi rivolgersi: ec.europa.eu/easme/en/section/life

Settore

COOPERAZIONE

Anticipazione Grado di difficoltà

HH L. 2

TITOLO

COOPERAZIONE

Contenuto: si può partecipare a un bando che cofinanzia progetti in materia di droga nell’ambito del programma europeo denominato Giustizia. Possono essere cofinanziati progetti transnazionali riguardanti diverse priorità tra cui il settore dell’epidemiologia dell’uso di nuove sostanze psicoattive, compresi gli oppioidi sintetici più potenti, attività relative ai problemi emergenti quali le sfide legate al consumo di cocaina ed eroina e agli sviluppi tecnologici, compreso il commercio online di droghe; possono essere cofinanziati progetti a sostegno alle organizzazioni della società civile per ampliare le conoscenze e competenze nel quadro dell’attuazione di standard minimi di qualità nella riduzione della domanda di droga, in particolare nell’area dell’integrazione sociale e dei gruppi vulnerabili; progetti di applicazione pratica della ricerca correlata alla droga e, in particolare, della ricerca sulla dipendenza. In particolare possono essere cofinanziate raccolte di dati, progetti di sviluppo di metodologie comuni, sondaggi, attività di ricerca, valutazioni, workshop, meeting di esperti; attività di formazione, come scambi di personale, workshop, seminari, formazione online; attività di apprendimento reciproco, cooperazione, sensibilizzazione e diffusione, quali individuazione e scambio di buone pratiche, peer reviews, conferenze, seminari, campagne di informazione, pubblicazioni, sistemi e strumenti TIC; attività di networking. Possono presentare domanda enti pubblici e organismi privati senza scopo di lucro con sede legale in uno degli Stati dell’Unione europea esclusa la Danimarca, Albania, Montenegro. Ogni progetto può ottenere sino a un massimo della copertura dell’80% dei costi ammissibili e un importo dai 250 mila euro in su. Ogni progetto deve durare 24 mesi e avere due soggetti con sede legale nell’Unione europea o in Albania o Montenegro. I progetti devono essere presentati per via telematica tramite l’apposito Electronic Submission System accessibile dal Funding and Tenders Portal. La prima scadenza è il 24 aprile. Il bando ha un importo totale di 2 milioni e 499 mila euro.

A chi rivolgersi: Funding and Tenders Portal – ec.europa.eu/info/funding-tenders/opportunities/portal

Settore

COOPERAZIONE

Anticipazione Grado di difficoltà

HHH L. 3

TITOLO

INVESTIMENTI

Contenuto: si chiama REACT-EU (Recovery Assistance for Cohesion and the Territories of Europe package) e rappresenta una risposta dell’Unione europea per incentivare la ripresa economica nell’ambito dei programmi della politica di coesione finanziata dai Fondi strutturali. Amplia le misure attuate e chiamate CRII (Coronavirus Response Investment Initiative – CRII, Coronavirus Response Investment Initiative Plus – CRII plus). REACT-EU ha un budget di 47,5 miliardi di euro e si possono presentare le spese da coprire sino al 31 dicembre 2023, in linea con l’attuale Quadro finanziario pluriennale. L’Italia ha ricevuto un prestito agevolato di 16,5 miliardi di euro a titolo delle obbligazioni sociali Sure per finanziare il regime nazionale di riduzione dell’orario di lavoro. Le obbligazioni sociali Sure dell’Unione europea sono quotate alla Borsa di Lussemburgo (LuxSE) e sono nel listino della Borsa verde (LGX – Luxembourg Green Exchange), la principale piattaforma mondiale dedicata esclusivamente ai titoli sostenibili. La Commissione europea ha prorogato e ampliato gli aiuti di Stato per accompagnare e facilitare l’attuazione di Next Generation EU e del Recovery Fund in esso conglobato. Si ricorda anche il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca che ha un bando aperto intitolato Blue economy window a favore delle aziende del settore per agevolare investimenti e per aiutarle a portare sul mercato nuovi prodotti, servizi, processi e modelli di business nelle catene del valore della cosiddetta economia blu nei bacini marittimi europei. Il bando ha un importo totale di venti milioni di euro. Ogni progetto selezionato potrà ottenere da 700 mila e 2 milioni e mezzo di euro. Possono prenderne parte e beneficiare degli aiuti finanziari piccole e medie imprese con sede legale nell’Unione Europea in forma singola o in partenariato. Il Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca aiuta nella transizione verso una pesca sostenibile e sostiene le comunità costiere nella diversificazione delle loro economie; finanzia progetti che creino nuovi posti di lavoro e migliorino la qualità della vita lungo le coste europee; sostiene gli sviluppi dell’acquacoltura sostenibile; agevola per i richiedenti l’accesso ai finanziamenti. Ad ogni Stato viene assegnata una quota del budget totale del Fondo, in base alle dimensioni della sua industria della pesca. Sono incluse nel termine economia blu tutte le attività economiche che si svolgono nell’ambiente marino o che utilizzano come fattori le risorse marittime, le attività economiche esterne ai settori indicato ma che siano coinvolte nella produzione di beni o nella fornitura di servizi correlate quali per esempio anche attività a terra, come produzione e trasformazione di microalghe, acquacoltura terrestre o simili. Possono presentare domanda solo le pmi. I progetti possono quindi riguardare per esempio coltivazione, allevamento o cattura di organismi viventi, di acqua dolce o salata, attività basate sull’uso o sulla lavorazione di questi organismi; investimenti relativi alla trasformazione digitale delle attività oceaniche e costiere; applicazioni di energia rinnovabile, compresa eolica, solare, delle maree, delle onde e gradienti termici; tecnologie abilitanti quali sensori, materiali o rivestimenti resistenti alla corrosione o alle incrostazioni, digitalizzazione, apparecchiature di trasmissione dell’elettricità, piattaforme multiuso; produzione di nuovi prodotti da risorse viventi o non viventi che altrimenti verrebbero scartate e buttate; spedizioni più ecosostenibili; monitoraggio, bonifica o gestione dell’inquinamento; nuove facilities a supporto della diversificazione o dell’efficienza energetica dei porti; turismo sostenibile che mira a ridurre la sua impronta di carbonio o a migliorare la biodiversità o a gestire in modo efficiente le risorse (acqua, cibo, rifiuti ecc.) o flussi turistici diversificando l’offerta, affrontando la stagionalità, prevedendo interventi relativi alla sicurezza. In totale il bando ha un importo di 22 milioni di euro. Ogni progetto deve durare massimo 36 mesi e le proposte devono essere presentate da un consorzio o da un singolo proponente. Le proposte progettuali devono essere presentate in formato elettronico attraverso l’Electronic Sumission Service (ESS).

BANDI E FONDI

REGIONALI

E STRUTTURATI

Settore

MEDIOCREDITO

Regione

TOSCANA

Contenuto: La Regione Toscana (rif. Decreto n. 20082 – 25 novembre 2020) nuova edizione del bando per il microcredito a sostegno delle nuove micro e piccole imprese giovanili, femminili e dei destinatari di ammortizzatori sociali. Il bando ha un budget totale di 9 milioni e 121.477 euro. Possono presentare domanda micro, piccole aziende, professionisti, persone fisiche che intendano avviare una nuova attività entro sei mesi. Si può ottenere un prestito a tasso zero che può arrivare a coprire massimo il 70% dell’investimento, con un importo elargibile a progetto di massimo 24.500 euro. Si possono presentare progetti di investimento di importo compreso tra 8 mila e 35 mila euro, che siano conclusi entro nove mesi dalla data di comunicazione della concessione dell’agevolazione, con una possibile proroga fino a due mesi aggiuntivi massimo. La selezione avviene in ordine cronologico all’inoltro della domanda. Le aziende e i professionisti devono avere sede o unità locale nella regione Toscana e i settori sono vari dalle attività manifatturiere, alla estrazione di minerali da cave e miniere, alla fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata, fornitura di acqua; reti fognarie, alle attività di gestione dei rifiuti e risanamento, al settore delle costruzioni, al commercio all’ingrosso e al dettaglio. Possono essere riconosciute per esempio spese per investimenti in beni materiali quali impianti, macchinari, attrezzature e altri beni funzionali all’attività di impresa, opere murarie connesse all’investimento; beni immateriali quali diritti di brevetti, licenze, altre forme di proprietà intellettuale; spese per capitale circolante, nella misura del 30% del programma di investimento ammesso quali spese di costituzione, spese generali (utenze e affitto), scorte. L’agevolazione è in forma di microcredito a tasso zero, nella misura del 70% del costo totale ammissibile e la durata del finanziamento è di sette anni (84 mesi), di cui 18 di preammortamento. Il rimborso è previsto in rate trimestrali posticipate costanti, a titolo di anticipo, pari al 40% del finanziamento concesso; a stato di avanzamento pari al 40% dietro presentazione di dichiarazione attestante i pagamenti; a saldo dopo la approvazione della rendicontazione. Nella selezione viene data priorità a imprese ubicate in aree di crisi, aziende giovanili, imprese femminili, startup guidate da incubatori di imprese, progetti di aziende che aumenteranno l’occupazione, imprese che si trovano nelle aree interne, in territori marginali più distanti dai servizi essenziali.

Riferimenti: http: //www.toscanamuove.it

Settore

SVILUPPO

Regione

LOMBARDIA

Contenuto: sono aperti diversi bandi in Regione Lombardia per esempio un bando per favorire investimenti in ricerca e sviluppo finalizzati all’innovazione delle pmi lombarde con scadenza al 31 marzo 2021. Un bando Dote Unica Lavoro per accompagnare le persone in un percorso di occupazione o in un percorso volto al miglioramento delle proprie competenze, garantendo la centralità della persona e la libertà di scelta con scadenza al 30 settembre 2021. Un bando per l’adozione di piani aziendali di Smart Working nelle imprese lombarde con scadenza al 15 dicembre 2021. Un bando per l’attuazione di misure di formazione continua con voucher formativi aziendali con scadenza al 30 dicembre 2021. Un bando di sostegno al credito per le imprese cooperative con scadenza al 31 dicembre 2021. Un bando per l’assegnazione di contributi per la partecipazione delle pmi alle fiere internazionali in Lombardia aperto sino a esaurimento risorse. Un bando per contributi per iniziative e manifestazioni di rilievo regionale aperto sino a esaurimento risorse.

Riferimenti: www.regione.lombardia.it

Settore

SVILUPPO

Regione

EMILIA-ROMAGNA

Contenuto: entro il 30 aprile 2021 possono richiedere contributi alla regione Emilia-Romagna le associazioni di categoria che abbiano intrapreso azioni volte a rafforzare il tessuto economico del territorio. Si fa riferimento al Regolamento per iniziative promozionali e possono beneficiare degli aiuti organismi privati portatori di interessi diffusi del sistema delle imprese o di componenti della società civile, come associazioni imprenditoriali, consorzi di imprese, società consortili, associazioni di consumatori e di rappresentanza dei lavoratori; associazioni finalizzate alla valorizzazione del territorio o di sue componenti caratteristiche, di particolari aree o zone; enti pubblici e organismi a prevalente capitale pubblico; società di capitali, società cooperative. Possono essere coperte spese per la realizzazione di iniziative o progetti per lo sviluppo della competitività del territorio, spese del personale sino al 50%.

Riferimenti: Camera di Commercio della Romagna Forlì- Cesena e Rimini – https: //www.romagna.camcom.it/progetti-e-iniziative-per-lo-sviluppo-del-territorio/contributi-per-iniziative-promozionali/

Settore

SVILUPPO

Regione

PIEMONTE

Contenuto: sono aperti diversi bandi in Piemonte tra cui un bando a favore di attività integrative di mobilità transnazionale e work experience 2021 con scadenza al 30 dicembre 2021. Un bando che favorisce contratti di insediamento e attrazione di investimenti in Piemonte con scadenza al 30 dicembre 2021. Un bando aperto che aiuta l’implementazione di servizi di sostegno alle startup innovative con scadenza al 30 aprile 2022. Un bando di sostegno all’attrazione e al radicamento di investimenti in Piemonte aperto sino a esaurimento risorse. Un bando che offre incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni inquinanti delle imprese e all’installazione di impianti per l’energia rinnovabile per autoconsumo, aperto sino a esaurimento delle risorse.

Riferimenti: www.regione.piemonte.it

Settore

SVILUPPO

Regione

VALLE D’AOSTA

Contenuto: è aperto un bando per il finanziamento di iniziative formative e orientative per persone, in particolare giovani e più vulnerabili, in cerca di occupazione e un bando che incentiva accordi regionali per l’insediamento e lo sviluppo di imprese sino a esaurimento delle risorse. Il bando è finalizzato a promuovere gli accordi per l’insediamento e lo sviluppo che realizzino ricadute positive in termini di produzione, innovazione e occupazione nel territorio regionale, con particolare riguardo alla specializzazione intelligente del sistema produttivo. Le agevolazioni previste dal bando sono riconducibili alle diverse categorie di aiuto tra cui aiuti a favore della ricerca e sviluppo; aiuti agli investimenti; aiuti per la tutela dell’ambiente; aiuti per la tutela dell’ambiente per interventi finalizzati all’efficienza energetica, alla produzione di energia da fonti rinnovabili e alla cogenerazione ad alto rendimento; aiuti alla formazione; aiuti all’assunzione e all’occupazione di lavoratori svantaggiati, molto svantaggiati o con disabilità. Il bando è finanziato per il triennio 2019/2021 per una spesa complessiva di 23,5 milioni di euro e le risorse saranno assegnate secondo l’ordine di presentazione delle domande di accesso agli accordi. Possono presentare domanda di accesso agli accordi medie e grandi imprese industriali che esercitano un’attività diretta alla produzione di beni e di servizi non ancora attive in Valle d’Aosta ma che intendono investire sul territorio regionale o già presenti in Valle d’Aosta con almeno una unità locale produttiva, che intendono realizzare investimenti coerenti con quanto previsto dall’articolo 2; aggregazioni di imprese costituite in forma consortile prima della presentazione della domanda. Gli Accordi per l’insediamento e lo sviluppo hanno come ambito territoriale la regione Valle d’Aosta e hanno per oggetto la realizzazione, su iniziativa di una o più medie o grandi imprese, di una tra le seguenti tipologie di Programma di investimento, di durata massima di 36 mesi, con i relativi requisiti ovvero programma di investimento per lo sviluppo industriale con un impatto occupazionale aggiuntivo, rispetto agli occupati dell’impresa e dell’eventuale gruppo industriale di appartenenza, in Valle d’Aosta, di almeno trenta dipendenti; programma di investimento per la creazione di Centri di ricerca e sviluppo con impatto occupazionale aggiuntivo, rispetto agli occupati dell’impresa e dell’eventuale gruppo industriale di appartenenza, in Valle d’Aosta, di almeno 20 dipendenti laureati.

Riferimenti: https://www.regione.vda.it/Portale_imprese/Sostegno_alle_imprese

Settore

SVILUPPO

Regione

FRIULI VENEZIA GIULIA

Contenuto: si possono presentare domande per ottenere contributi a fondo perduto inerenti alle recenti modifiche alle modalità operative della Sabatini in Friuli-Venezia Giulia (rif. Decreto del presidente della Regione n. 0163/Pres. 20 novembre 2020, B.U.R. n. 49 2 dicembre 2020). Si tratta di contributi a fondo perduto a fronte di finanziamenti bancari o di operazioni di locazione finanziaria con patto d’acquisto dirette all’acquisizione di macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali d’impresa. I finanziamenti bancari o le operazioni di leasing finanziario dovranno avere durata superiore a dodici mesi, coprire almeno il 25% dei costi dei beni ammissibili e degli eventuali servizi e interventi ammissibili ausiliari. È quindi aumentato il contributo, è stato ampliata la tipologia dei beni agevolabili e possono beneficiare del contributo regionale le micro, piccole, medie e grandi imprese iscritte nel Registro delle imprese, che effettuino investimenti nella sede o nell’unità operativa localizzata in Friuli-Venezia Giulia che può essere o già operativa oppure attivata entro i termini della rendicontazione dell’incentivo. Possono fare domanda le aziende di tutti i settori eccetto quelle di produzione primaria di prodotti agricoli, pesca e acquacoltura che beneficiano di altri aiuti. Alcune limitazioni sono inoltre previste per i settori dell’industria carboniera, della siderurgia, delle costruzioni navali, fibre sintetiche, trasporto, produzione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche. Il contributo regionale viene concesso a fronte di operazioni finanziarie. incluso lo sconto di effetti e il leasing finanziario, di durata superiore a 12 mesi, relative all’acquisizione di macchinari di macchinari, impianti, attrezzature e beni strumentali di impresa, hardware, software e tecnologie digitali, destinati a uso produttivo in sedi situate nel territorio regionale. Possono essere riconosciute come ammissibili spese sino a un massimo di 5 milioni di euro. Viene concesso un contributo in conto capitale che varia a seconda dell’importo della spesa ammissibile; per esempio del 7,5% dell’importo della spesa ammissibile, nel caso in cui la spesa sia superiore a 500 mila euro e non superiore a due milioni e mezzo di euro. Il contributo viene erogato in un’unica soluzione una volta realizzata l’iniziativa di investimento ed è cumulabile con altre agevolazioni pubbliche concesse per le medesime spese quali il Frie, Fondo per lo sviluppo, Sezioni anticrisi, e Nuova Sabatini Beni strumentali a condizione che tale cumulo non comporti il superamento delle intensità massime previste dall’art. 17 del Reg. Ue 651/2014. Le domande si possono inoltrare anche dopo l’avvio dell’iniziativa e gli incentivi possono avere a oggetto spese sostenute a decorrere dal primo gennaio dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda.

Riferimenti: https://www.regione.fvg.it

Settore

SVILUPPO

Regione

TUTTE

Contenuto: le piccole e medie aziende possono fare riferimento a tre strumenti agevolativi integrati per ricapitalizzare (rif. art. 26, dl 19 maggio 2020, n. 34, legge 17 luglio 2020, n. 77) due di natura fiscale crediti di imposta e una finanziaria ovvero un fondo che sottoscrive obbligazioni emesse da piccole e medie imprese. Si intende dare un aiuto a imprese di piccola e media dimensione che abbiano subito una riduzione del capitale sociale per le perdite dovute alle conseguenze della pandemia di Covid-19 o che si siano comunque trovate in difficoltà subendo una consistente riduzione di fatturato. I due crediti di imposta sono finalizzati a incentivare i soci che sottoscrivono e versano un aumento di capitale sociale e ad aiutare le aziende che abbiano subito una riduzione del patrimonio netto. Il fondo patrimonio pmi sottoscrive obbligazioni emesse da aziende che sono rimborsate decorsi sei anni dalla sottoscrizione, che rappresentano capitale di debito e quindi non alterano l’assetto proprietario della società emittente. I due crediti di imposta possono essere utilizzati anche per sostenere lo sforzo dei soci conseguente agli obblighi di ricapitalizzazione della società. Le norme di attuazione di queste due misure agevolative sono dettate dal decreto del Mef del 10 agosto 2020. Possono beneficiare di queste tre misure integrate fra loro le società di capitali, le cooperative, le società per azioni, in accomandita per azioni, a responsabilità limitata anche semplificata, le società cooperative sia a mutualità prevalente che non, le cooperative sociali, le società europee disciplinate dal Reg. Ce 2157/2001 e le società cooperative europee disciplinate dal Reg. Ce 1435/2003, aventi sede legale in Italia. Il credito di imposta viene riconosciuto dall’Agenzia delle entrate previa verifica della correttezza formale dei dati indicati nell’istanza, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle istanze e fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Il decreto Rilancio, oltre a intervenire in via generalizzata con misure quali l’estensione della cassa integrazione, il rinvio dei versamenti e degli adempimenti, l’azzeramento degli oneri di sistema per le bollette, il pagamento dei crediti vantati con la p.a. e il credito d’imposta per l’adeguamento degli ambienti di lavoro e per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, prevede ulteriori misure differenziate sulla base del fatturato delle imprese. Si tratta, in particolare, di contributi a fondo perduto per le imprese con ricavi fino a 5 milioni di euro; rafforzamento patrimoniale per le imprese con ricavi compresi tra i 5 e i 50 milioni di euro; sostegno alla ricapitalizzazione attraverso il patrimonio destinato di Cassa Depositi e Prestiti per le imprese con fatturato superiore a 50 milioni di euro.

Riferimenti: https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/08/24/20A04603/sg – https://www.mef.gov.it/focus/Sostegno-alla-patrimonializzazione-delle-PMI/

Settore

INVESTIMENTI

Regione

TUTTE

Contenuto: le pmi possono grazie al cosiddetto Decreto Ristori (rif. dl 28 ottobre 2020, n. 137) beneficiare di un fondo per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato che è stato incrementato di 150 milioni di euro a favore delle imprese italiane che realizzino programmi di penetrazione commerciale in mercati esteri. È stato inoltre incrementato di euro 200 milioni il fondo per la promozione integrata verso i mercati esteri (art. 72, comma 1, dl n. 18/2020, Legge n. 27/2020). Il fondo per la promozione integrata verso i mercati esteri ha avuto una integrazione di 250 milioni (rif. dl n. 34/2020 art. 48) e di 63 milioni di euro (dl n. 104/2020 art. 91). Si segnala anche il finanziamento agevolato finalizzato a sostenere la crescita del livello di solidità patrimoniale delle pmi esportatrici per accrescerne la competitività sui mercati esteri. Possono beneficiarne piccole e medie imprese aventi sede legale in Italia, costituite in forma di società di capitali e che abbiano realizzato, nei tre esercizi precedenti la domanda di finanziamento, un fatturato estero pari, in media, ad almeno il 35% del fatturato totale. La solidità patrimoniale dell?impresa è misurata attraverso l?indice di copertura delle immobilizzazioni che è dato dal rapporto tra patrimonio netto e attività immobilizzate nette. Obiettivo dell?agevolazione è l?innalzamento di tale indice. Il finanziamento è concesso fino a un massimo di 400 mila euro, tenuto conto del limite del 25% del patrimonio netto dell?impresa e comunque nei limiti previsti dal Regolamento Ue n.1407/2013, relativo agli aiuti di importanza minore de minimis. Il tasso agevolato è pari al 10% del tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria vigente alla data della delibera di concessione del finanziamento. Il finanziamento agevolato deve essere garantito in tutto o in parte in funzione del livello di solidità patrimoniale dell?impresa. L?intervento del Fondo Crescita Sostenibile può ridurre la quota di finanziamento da garantire. Il finanziamento viene concesso in unica soluzione, entro tre mesi dalla data di stipula del contratto, del 100% del finanziamento, al tasso di riferimento di cui alla normativa comunitaria vigente alla data della delibera di concessione del finanziamento; come rimborso del finanziamento con tasso agevolato per le società che alla verifica, effettuata sui dati del primo o secondo bilancio successivo approvato, risultino aver incrementato il livello di solidità patrimoniale. L?esito della verifica determina, comunque, differenti modalità di rimborso. La domanda di finanziamento deve essere presentata alla Simest SpA.

Riferimenti: https://www.mise.gov.it/index.php/it/normativa/decreti-ministeriali – https://www.mise.gov.it/index.php/it/incentivi – www.simest.it – www.portalesimest.it

Settore

INVESTIMENTI

Regione

TUTTE

Contenuto: le pmi possono beneficiare di un sostegno delle liquidità (rif. legge di Bilancio 2021) confermato fino al 30 giugno 2021. Le misure Garanzie Covid rilasciate da Sace e dal Fondo pmi (artt. 1 e 13, comma 1, del decreto Liquidità dl 8 aprile 2020, n. 23) e le moratorie bancarie (rif. art. 56 decreto Cura Italia, dl 17 marzo 2020, n. 18 ) sono state estese come validità alla luce del prolungamento dell’emergenza sanitaria. La garanzia Sace, a seguito della proroga, viene concessa sino al 30 giugno 2021 in favore di banche, di istituzioni finanziarie nazionali e internazionali e degli altri soggetti abilitati all’esercizio del credito in Italia, per finanziamenti erogati a favore di qualsiasi tipologia di impresa con sede in Italia indipendentemente dalla dimensione, dal settore di attività e dalla forma giuridica, che al 31 dicembre 2019 non rientravano nella categoria delle imprese in difficoltà, e che al 29 febbraio 2020 non avevano nei confronti del settore bancario esposizioni deteriorate. Possono beneficiare delle garanzie anche le imprese che sono state ammesse alla procedura del concordato con continuità aziendale, che abbiano stipulato accordi di ristrutturazione dei debiti, in sede di procedura fallimentare, un piano idoneo a consentire il risanamento della esposizione debitoria dell’impresa e ad assicurare il riequilibrio della propria situazione finanziaria, a condizione che, alla data di presentazione della domanda, le loro esposizioni non siano classificabili come deteriorate, non presentino importi in arretrato e il finanziatore possa ragionevolmente presumere il rimborso integrale dell’esposizione alla scadenza. Sono in ogni caso escluse le imprese che presentano esposizioni classificate come sofferenze ai sensi della disciplina bancaria vigente. I finanziamenti per essere ammissibili alla garanzia Sace devono avere una durata non superiore a sei anni; un periodo di preammortamento fino a 36 mesi (comprensivo del preammortamento tecnico necessario per allineare la scadenza delle rate al primo trimestre solare successivo alla data di erogazione del finanziamento). Sono ammesse a garanzia anche operazioni di factoring, operazioni di leasing destinate a sostenere investimenti per l’acquisto di qualsiasi tipo di beni immobili (es. capannoni, laboratori, uffici, negozi) e mobili.Il finanziamento coperto dalla garanzia Sace deve essere destinato a sostenere costi del personale, canoni di locazione o di affitto di ramo d’azienda, investimenti o capitale circolante impegnati in stabilimenti produttivi e attività imprenditoriali localizzati in Italia e a condizione che l’impresa si impegni a non delocalizzare le produzioni. La garanzia Sace copre nel caso di imprese con non più di 5 mila dipendenti in Italia e valore del fatturato fino a 1,5 miliardi di euro sino al 90% dell’importo del finanziamento concesso; nel caso di imprese con valore del fatturato superiore a 1,5 miliardi e fino a 5 miliardi di euro o con più di 5 mila dipendenti in Italia sino all’80% dell’importo del finanziamento concesso; nel caso di imprese con valore del fatturato superiore a cinque miliardi di euro, sino al 70% dell’importo del finanziamento concesso. Il rilascio della garanzia comporta il pagamento di specifiche commissioni annuali sull’importo garantito. L’intervento della Legge di bilancio 2021 non rappresenta una semplice proroga della garanzia Sace, ma interviene anche sulla disciplina con una doppia novità ovvero vengono ampliati gli interventi con l’ammissione alla garanzia di operazioni di rinegoziazione/consolidamento di passività onerose esistenti a condizione che la banca eroghi liquidità aggiuntiva in misura pari ad almeno il 25% dell’importo del finanziamento oggetto di rinegoziazione; la garanzia determini un minor costo inclusivo del costo della garanzia e/o una maggior durata del finanziamento rispetto a quello oggetto di rinegoziazione/consolidamento; operazioni di cessioni di credito pro soluto. Inoltre dal primo marzo 2021 e fino al 30 giugno 2021, alle mid-cap la garanzia Sace viene concessa a titolo gratuito e fino alla copertura del 90% del finanziamento, per un importo massimo garantito fino a 5 milioni di euro, o inferiore, tenuto conto dell’ammontare in quota capitale non rimborsato di eventuali finanziamenti assistiti dalla garanzia del Fondo di garanzia pmi. Dal primo luglio 2021, al venire meno dell’operatività dello strumento di Garanzia Italia, tali imprese continueranno a beneficiare delle garanzie rilasciate da Sace a condizioni di mercato e con una percentuale di copertura dell’80%. È confermata anche la garanzia Sace per le assicurazioni su crediti commerciali sino al 30 giugno 2021. Si ricorda che in aiuto alle imprese ci sono i programmi europei Cosme, Pme e altri strumenti e servizi (6,09 Mld di euro) per il mercato unico europeo e il Fondo InvestEU. Per effetto della Legge di bilancio 2021, la garanzia del Fondo pmi verrà concessa fino al 28 febbraio 2021.

Riferimenti: www.mef.gov.it

Settore

INVESTIMENTI

Regione

TUTTE

Contenuto: si può beneficiare del Si bonus tramite la piattaforma SiBonus, che intende favorire la circolazione di liquidità nel mercato per stimolare e supportare la ripresa, promuovendo la diffusione della cessione del credito. SiBonus consente alle pmi e ai titolari di crediti fiscali di cederli per ricavare liquidità immediata e, ai soggetti interessati al loro acquisto, di valutare le diverse opportunità e completare la transazione in modo sicuro e affidabile. La piattaforma permette alle piccole imprese di usufruire anche del superbonus 110% e del sismabonus per ricavare liquidità immediata. È un servizio innovativo in tre fasi e si rivolge a due tipologie di soggetti imprese e cittadini. Qualsiasi bonus del mondo edile è cedibile su SiBonus, dove si possono trovare cessionari interessati ad acquistare il credito sulla base del prezzo definito e tramite una procedura semplice e veloce il tutto con la tutela nella gestione della cessione e della transazione del denaro da parte di InfoCamere.

Riferimenti: https: //sibonus.infocamere.it/.

EUROAPPUNTAMENTI

Ogni mese vengono evidenziati alcuni eventi, manifestazioni, iniziative, progetti a cui le aziende possono partecipare gratuitamente e che riguardano finanziamenti e settori di ricerca europei.

COOPERAZIONE

Area tematica: Innovazione

Data: 18 maggio 2021

Luogo: Graz, Austria

Contenuto: si chiama EUREKA Global Innovation Summit (18-20 maggio 2021) e ai relativi B2B (18 maggio 2021) possono aderire pmi di tutta Europa; è una opportunità gratuita per le aziende di poter partecipare a degli incontri B2B in modalità ibrida ovvero parte in presenza e parte online con videostreaming a Graz. I temi sono la transizione verde e la transizione digitale e ciò che comporta per la ricerca internazionale e lo sviluppo della cooperazione tra aziende e tra startup. Gli incontri di B2B vengono organizzati tramite la rete degli Enterprise Europe Network della Commissione europea.

Riferimenti: https://een.ec.europa.eu/events/eureka-global-innovation-summit-and-b2b-2021

COOPERAZIONE

Area tematica: Innovazione

Data: 3 giugno 2021

Luogo: Mainz, Germania

Contenuto: le imprese possono fare riferimento al punto di contatto nazionale francese e tedesco (NCP) e all’Enterprise Europe Network Rheinland-Palatinate con il suo ufficio regionale EEN presso l’IMG GmbH, Kaiserslautern, che organizzano un evento di intermediazione con l’obiettivo di presentare il nuovo programma di lavoro NMBP dell’Unione europea del programma quadro per la ricerca e l’innovazione Horizon Europe e per preparare la futura cooperazione tra i partecipanti. Gli inviti a presentare proposte corrispondenti sono disponibili sul portale dei partecipanti della Commissione europea. L’evento B2M è attivamente supportato da EEN Sector Groups Materials, Nano-and Microtechnologies, BioChemTech. Questo evento dedicato alle tecnologie abilitanti chiave riguarderà le prossime chiamate in diversi campi tematici quali tecnologie della batteria, digitalizzazione, innovazione biologicamente ispirata nella scienza dei materiali, tecnologie di produzione e fabbricazione, Green Deal europeo, economie circolari e a basse emissioni di carbonio. I partecipanti avranno l’opportunità di presentare i propri concetti di progetto e di incontrare rappresentanti di aziende, pmi, università, enti di ricerca, ecc. al fine di scambiare idee durante incontri prestabiliti con l’obiettivo di aprire la strada a future collaborazioni e progetti europei compresi i temi dei bandi per il 2021. Il supporto all’attività di intermediazione sarà offerto dai rappresentanti dei punti di contatto nazionali e dai membri dell’Enterprise Europe Network voluto dalla Commissione europea. È prevista una partecipazione attiva ai workshop e agli incontri B2B. La partecipazione è gratuita ma l’iscrizione è obbligatoria poiché il numero di partecipanti è limitato.

Riferimenti: https://een.ec.europa.eu/events/eu-brokerage-event-postponed-2021

COOPERAZIONE

Area tematica: Agroalimentare

Data: 9 giugno 2021

Luogo: Co Meat, Irlanda

Contenuto: ci si può registrare gratuitamente entro il 2 giugno per partecipare ai B2B previsti in Irlanda e organizzati dall’Enterprise Europe Network della Commissione europea, in collaborazione con gli uffici locali delle imprese irlandesi. Si svolgono durante il Food eirEEN, un evento gastronomico «Meet the Buyer» che offre ai partecipanti un’opportunità unica di partecipare a incontri di vendita faccia a faccia con acquirenti di alimenti senior da tutta l’Irlanda l’Unione Europea. Si prevede che oltre 25 acquirenti di prodotti alimentari e 100 aziende fornitrici parteciperanno all’evento. La partecipazione a Food eirEEN è gratuita e consente di incrementare contatti di marketing, di cooperazione e sviluppo, accordi commerciali e tecnologici o di ricerca, sviluppare la propria rete aziendale, sviluppare nuove idee di progetti relativi ai settori agroalimentari. Nel corso della giornata si terranno oltre 500 incontri, che si svolgeranno presso il City North Hotel di Gormanston, Co Meath. I partecipanti saranno del settore vendita al dettaglio, servizi di ristorazione, distribuzione e ospitalità, dall’Irlanda e da vari Stati aderenti.

Riferimenti: https://een.ec.europa.eu/events/food-eireen-meet-buyer-and-matchmaking-event-2021

COOPERAZIONE

Area tematica: Pesca

Data: 15 settembre 2021

Luogo: Kópavogur, Islanda

Contenuto: ci si può iscrivere agli eventi di matchmaking della manifestazione Icefish 2021. È indirizzato ai settori della pesca commerciale, dalla cattura e localizzazione, alla lavorazione e confezionamento, fino alla vendita e distribuzione del prodotto finale. Enterprise Europe Network organizza un evento di matchmaking, che si terrà alla fiera il 23 e 24 settembre 2021. L’evento di matchmaking a Icefish precedente aveva visto la partecipazione di oltre 90 partecipanti da 24 Stati, tutti pronti a formare partnership commerciali ed esplorare nuovi mercati, per un totale di poco più di cento B2B. La registrazione e la partecipazione sono gratuite e il matchmaking è un’opportunità unica per stabilire nuovi contatti transfrontalieri e un forum internazionale molto efficace per incontrare potenziali partner commerciali ed esplorare tutti i tipi di possibilità di cooperazione. Possono aderire aziende, cluster, decisori internazionali e stakeholder di ricerca e innovazione del settore marittimo, ovvero pesca, piscicoltura, trasformazione, marketing e distribuzione, trasporto marittimo, offshore e altro.

Riferimenti: https://een.ec.europa.eu/events/icefish-2020-matchmaking-eventv-cancelledpostponed-till-2021

COOPERAZIONE

Area tematica: Industria 4.0

Data: 17 novembre 2021

Contenuto: si può aderire alla manifestazione SMM (17-19 novembre 2021) Smart Manufacturing Matchmaking 2 entro il 31 ottobre 2021 e ai B2B correlati. Si indirizza alle aziende del settore industria 4.0. L’evento internazionale di matchmaking SMM2021 prevede oltre ai brokerage events anche Virtual Company Missions, Webinar 4.0, World Investment, conferenze. Offre un’opportunità unica di incontrare aziende, centri di ricerca e pubbliche amministrazioni che lavorano nello Smart Manufacturing e nell’Industria 4.0. È anche un’importante opportunità per rimanere aggiornati sulle ultime tecnologie avanzate corrispondenti, sulla domanda di innovazione da parte di istituzioni e città, nuove applicazioni da parte delle pmi e sfide tecniche affrontate dalle grandi aziende. Tutti gli eventi SMM 2021 si terranno online e faranno riferimento alle tecnologie abilitanti dell’Industria 4.0 in vari ambiti dai sistemi automatici di movimentazione dei materiali, robot, Internet of Things industriale, applicazioni per la gestione dei dati dei social media, applicazioni di realtà virtuale / aumentata / mista nell’industria, analisi dei Big Data, Cyber Physical Systems, simulazione tra macchine interconnesse, robot autonomi, AI e machine learning per applicazioni industriali, sicurezza informatica, tecnologie cloud, Digital Twin, Interfacce uomo macchina, manutenzione predittiva ecc. SMM 2021 riunisce scienziati, ricercatori e manager di aziende internazionali. L’ultima edizione, SMM 2020, ha avuto circa mille partecipanti da più di 50 Stati.

Riferimenti: https://smm2020.b2match.io/

COOPERAZIONE

Area tematica: Innovazione

Data: 4 novembre 2021

Luogo: Madrid, Spagna

Contenuto: nell’ambito del Farmaforum 2021 la Fundación para el Conocimiento di Madrid organizzerà incontri di brokerage gratuiti utili alle aziende per trovare possibili partner tecnologici e commerciali. L’obiettivo principale dell’evento è creare un forum di incontro per aziende, istituti di ricerca, università e altre organizzazioni che sono attivamente impegnate nel campo delle scienze della vita quali farmaceutica, biofarmaceutica, Cosmetica e tecnologia di laboratorio. I partecipanti possono fornire opportunità di collaborazione attraverso riunioni bilaterali concordate. Le organizzazioni devono accedere alla piattaforma dell’evento e includere un profilo di cooperazione. Il profilo del visitatore include aziende che lavorano in vari ambiti quali automazione del processo; ricerca farmaceutica, consulenza e servizi, produzione e distribuzione di apparecchiature e strumentazione per analisi e ricerca, fornitura per il settore Biotech-Pharmaceuticals; attrezzature e macchinari per l’imballaggio; attrezzature, macchinari, sistemi di produzione; sterilizzazione; igiene, sicurezza e ambiente, logistica, stoccaggio; fornitura di abbigliamento per laboratori; soluzioni IT, software; servizi per validazioni e certificazioni. Possono partecipare industrie farmaceutiche, biotecnologiche, diagnostiche e Cosmetiche, fornitori di laboratori, università, istituti e altre organizzazioni alla ricerca di partner commerciali, tecnologici o di ricerca sia europee che extraeuropee.

Riferimenti: https://een.ec.europa.eu/events

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